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I colori e le emozioni

I colori e le emozioni

Cosa suscitano?

Avevo circa 6 anni, era un pomeriggio primaverile, con il sole e gli uccellini che cinguettavano. Stavo disegnando, passavo il tempo e mi rilassavo, entrando in un mondo tutto mio con i colori e le emozioni. Ricordo le sensazioni di gioia quando prendevo i pastelli dei miei fratelli per disegnare quello che mi passava per la testa e la soddisfazione di aver concretizzato un pensiero con tutti quei colori così belli e luminosi.
I colori mi hanno sempre affascinata, sono magici, ci permettono di vedere la realtà meno grigia e di riconoscere e identificare le cose più facilmente.

Abbiamo una grande capacità nel vedere, catalogare e riconoscere tantissime tonalità di colori.
Eppure non sono altro che “la percezione visiva delle radiazioni elettromagnetiche comprese nello spettro visibile”.

L’occhio e la mente umana traducono la luce in colore. I recettori all’interno dell’occhio trasmettono gli impulsi al cervello, che produce le sensazioni relative al colore.
I. Newton osservò che il colore non è legato strettamente al tipo di oggetto, bensì alla superficie di un oggetto che riflette alcuni colori e assorbe tutti gli altri.
Quindi noi percepiamo esclusivamente i colori riflessi, ma non è solo un fenomeno fisico perché è un insieme di fattori che coinvolgo più livelli: fisiologico, affettivo, ideativo, psicologico e spirituale.

Si parla quindi di sensazioni che proviamo strettamente legate ai colori.
Ad esempio nei cartoni animati l’emozione è associata al colore (rosso di rabbia, bianco di paura etc.)

I colori parlano di noi, della nostra personalità e di quello che siamo e che vorremmo essere.

Quando abbiniamo una tinta o una sfumatura all’emozione rinforziamo il messaggio, concretizziamo il nostro stato emozionale.
Il colore lo percepiamo in parte con la logica ma principalmente con quello che proviamo nel nostro profondo.

Il film “Inside out” esprime al meglio queste emozioni.

Quando parliamo di colori come quando si parla di emozioni, bisogna esprimere anche le molteplici sfumature che suscitano sensazioni personali e profonde.

V. Kandinskij scriveva nello ‘Lo spirituale nell’arte’ del 1912:

“Il colore è un mezzo per esercitare un influsso diretto sull’Anima. Il colore è il tasto. L’occhio è il martelletto. L’Anima è un pianoforte con molte corde. L’artista è la mano che con questo o quel tasto porta l’anima a vibrare.”

Quale colore ti rappresenta? Cosa provi quando lo immagini o lo guardi?
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sculture bianche e tulipani rossi
admin

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