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Archivio mensile Luglio 22, 2019

Nuove collezioni crescono…gioielli in stampa 3D

In questo periodo mi sto dedicando alla progettazione e realizzazione di nuove idee.

Precisamente nell’ambito del design del gioiello contemporaneo.

Alcuni anni fa avevo acquistato (assieme al mio socio di venture :)), la stampante 3D.

Conoscevo la la prototipazione rapida grazie agli studi universitari e successivamente all’interno di una realtà aziendale.

Al tempo (nasceva più di 30 anni fa) veniva impiegata solamente dalle grandi aziende, che si potevano permettere questo tipo di investimento. 

Col tempo, la stampa 3D ha preso piede, ed è entrata anche nelle nostre case.
Ero rimasta incuriosita per il potenziale che poteva avere.
Difatti è risultata un buon investimento per i risultati che ci ha permesso di ottenere.

Cos’è la stampa 3D?

La stampa 3D molto in sintesi è la tecnologia che permette di riprodurre fisicamente un oggetto, dal disegno digitale creato in precedenza. Possono essere assemblati più componenti insieme e rende più economica la creazione di oggetti singoli oppure in serie.

I metodi usati sono molteplici ma i principali sono: 

Fabbricazione a fusione di filamento:
Nota anche FDM, riscalda ed estrude i materiali plastici per ricreare l’oggetto.

Stereolitografia (SLA):
Usa la luce ultravioletta per solidificare la resina strato dopo strato.

Sinterizzazione laser selettiva (SLS):
Usato per lo più nella produzione industriale, impiega il laser per fondere il materiale in polvere uno strato dopo l’altro.

Le mie idee di gioiello contemporaneo hanno come caratteristiche la semplicità, l’essenzialità e il voler rendere uniche le persone che li indossano.
Fammi sapere che ne pensi nei commenti qui sotto 🙂

Orecchini e pendente bianchi triangolari stampa 3D
Pendente bianco triangolare stampa 3D
Orecchini bianchi a forma triangolare stampa 3D

Energia positiva e design

Cos’è la cristalloterapia?

La cristalloterapia è un’antica metodologia che implica l’uso di cristalli e pietre.

Le origini di questa pratica sono antiche, ma ancora oggi viene usata nei paesi orientali.

Conosci la sua funzione?

Riequilibra i campi energetici risolvendo gli squilibri psico-fisici.
La composizione chimica del cristallo modifica l’energia del corpo, determinando effetti benefici all’organismo.

Ad esempio l’occhio di tigre, aiuta a sviluppare ottimismo e buona volontà; mentre i lapislazzuli, legati alla spiritualità, migliorano la creatività.

I cristalli e le pietre impiegati, hanno diverse valenze e significati, difatti vengono usati a seconda dei momenti e degli stati d’animo.

Lo scopo della terapia è armonizzare e mantenere il benessere fisico e mentale.

Come agisce?

Si devono collocare i minerali a contatto con la parte dolente a seconda del disturbo di cui si soffre. Quindi i cristalli sono in grado di emanare energie purificanti, sotto forma di vibrazioni che l’organismo assorbe costantemente.

Cosa c’entra con il design?

Come ho scritto negli articoli precedenti il benessere e le emozioni sono legate al design.
Se un oggetto è progettato bene , dona benessere ed emana energia positiva.

Riflettendo sul benessere e sulla cristalloterapia ho pensato:

Perché non unire le due cose?

Personalmente in momenti delicati della mia vita, mi è capitato di non poter tenere a contatto i miei sassetti, semplicemente perché non avevo le tasche dove metterli 🙂

Ho così pensato di realizzare un pendente che contenga il cristallo, in modo da poterlo indossare quando si vuole.

Hai un minerale e vorresti tenerlo sempre con te?

Se la tua risposta è si…posso crearti un ciondolo a basso impatto ambientale con il tuo minerale preferito.

Fammi sapere cosa ne pensi nei commenti qui sotto 🙂

Pendente per cristalloterapia

Perchè il packaging è importante?

Era novembre 2018 quando stavo per lanciare on line Joy Vertigo®.
Avevo pensato a molti aspetti e a come affrontare i passaggi successivi al lancio del prodotto.

Ma c’era qualcosa che non mi tornava e guarda un po’ il destino mi ha aveva dato ragione.
Il packaging di Joy Vertigo è una scatolina carina ma non unica…e si sa, in questo mondo di apparenze anche il packaging vuole la sua parte…

Cos’è il packaging?

La traduzione letterale della parola inglese è imballaggio.
In realtà però il packaging ha un grande potere visivo e ha molteplici significati:
riassumendoli è la tecnica, arte e conoscenza di avvolgere e proteggere i prodotti nelle varie fasi dalla distribuzione alla vendita.

Insomma il packaging ha un ruolo importante!

Ha un grande potere attrattivo per indurti a scegliere quel prodotto rispetto ad altri.
Persuade e comunica attraverso il linguaggio visivo, mediante degli strumenti come ad esempio i colori.

Avevo deciso di implementare la collezione di Joy Vertigo, orientandomi verso la forma sferica, per determinati motivi e per le recensioni che avevo avuto nel corso del tempo.

Ovviamente il problema del packaging era presente…il ciondolo sferico non si adattava bene alla scatolina e mentre cercavo un modo per risolverlo…mi era venuta l’idea!

Joy Vertigo è un ciondolo colorato che ha delle caratteristiche e delle funzioni originali.
Allora avevo pensato all’unicità del prodotto artigianale…

E mi ero detta: perché non produco io stessa il packaging?

Così dopo aver deciso il come farlo, mi ero diretta verso un negozio di stoffe dove avevo trovato il proprietario. Una persona gentile e sopratutto paziente, dato che mi aveva ascoltata e consigliata per scovare l’accoppiata di stoffe migliore. 😀

Dopo essere uscita dal negozio soddisfatta, in quella giornata rovente (veramente rovente perché fuori c’erano mille gradi!), mi ero rinchiusa nel pomeriggio in una stanza a tu per tu con ago, filo e macchina da cucire. 

Il produrre qualcosa con le proprie mani dà una grande soddisfazione!

È come una piccola creatura che viene al mondo e che ha bisogno solo di essere accolta e amata.

Per il momento puoi vedere il risultato.
Che ne pensi? 
Fammi sapere nei commenti qui sotto 🙂

Packaging Joy Vertigo
Packaging Joy Vertigo
Packaging Joy Vertigo
Packaging Joy Vertigo