• info@mariangeladeste.com

Archivio annuale Dicembre 31, 2019

Che tipo di gadget vorresti?

Il gadget e i valori dell’azienda.

Il mese di dicembre è stato un mese ricco di impegni tra cui la realizzazione del gadget commissionato da Nosso Lar.


Nosso Lar aveva bisogno di un oggetto che li rappresentasse e che ricordasse ai propri clienti i valori fondanti.

Poco tempo fa ho realizzato il marchio dell’azienda che ne racchiude i valori principali.
Qui puoi leggere l’articolo che parla della nascita del loro marchio.

 

Quale gadget è stato scelto da Nosso Lar?

La spilla!
Però una spilla diversa dal solito.

La diversità sta nella scelta del materiale biodegradabile ed ecologico che compone la spilla e della sua tridimensionalità.

Se non hai ancora indovinato come si stata realizzata te lo spiego qui sotto 🙂

 

La spilla di Nosso Lar è stata realizzata mediante tecnologia FDM ovvero tramite la stampa 3D.
Come avrai visto sto facendo uso di questa tecnologia per creare principalmente accessori e gioielli contemporanei.
Ma ben presto vedrai i successivi sviluppi 🙂

La spilla di Nosso Lar è realizzata in Pla, materiale biodegradabile derivato dal mais.
Richiamando così i valori aziendali, tra cui il rispetto della Natura.

La tridimensionalità e la tattilità della spilla la rende particolare e unica,  diversa dai gadget che possiamo trovare solitamente.

Se pensi che potrebbe fare al caso tuo un gadget di questo tipo, non ti resta che chiedere 🙂

Nuove esperienze permettono di crescere

Non avere mai paura di realizzare i tuoi sogni!

Domenica scorsa ho avuto l’onore di poter partecipare come espositrice per la primissima volta alla manifestazione organizzata da Magia delle Mani in Piazza Primo Maggio a Udine.
Questa bella occasione è stata arricchente e come tutte le nuove esperienze permettono di crescere. Mi ha dato modo di capire come e cosa migliorare.

Vuoi sapere cosa ho presentato?

I miei gioielli contemporanei assieme a Joy Vertigo®!

Dopo un tour de force per preparare i miei gioielli contemporanei e tutto il necessario all’esposizione, le miei energie erano ben poche la sera prima.
Ma la volontà era alta. Volevo che andasse bene!

Ed effettivamente è andata così! 🙂

Ho avuto l’opportunità di farmi conoscere un po’ di più e di presentare le miei creazioni direttamente.

All’inizio di ogni storia ci sono sempre mille domande, ma poi ti rendi conto che le situazioni ti portano dove devi andare e tutto scorre fluido…non senza difficoltà certamente…ma dentro di te sai che la strada è quella giusta!

Ecco perché le nuove esperienze ti permettono di crescere!
Perché si ha il coraggio di fare e di sbagliare.
Sbagliare ti permette di imparare, di migliorare e di metterti in gioco!

Colgo quindi l’occasione per ringraziarti di essere passato/a a trovarmi e di far parte di questa bella avventura!
Continua a seguirmi e se ti va, fammi sapere cosa posso realizzare per te!

Nuova esperienza: manifestazione Magia delle Mani gioielli contemporanei etici e unici
Nuova esperienza: manifestazione Magia delle Mani gioielli contemporanei etici e unici
Nuova esperienza: manifestazione Magia delle Mani gioielli contemporanei etici e unici

Gioielli spirituali, eco-sostenibilità e benessere

Negli articoli precedenti ho scritto quanto fosse importante il legame tra design e benessere e come l’uno influenzi l’altro.
Oggi ti racconto della collezione di gioielli spirituali eco-sostenibili, che ho ideato e realizzato eticamente.

Cosa sono?

Sono gioielli contemporanei bianchi dalla forte simbologia che aiutano a rilasciare benessere psicofisico.
Sono prodotti in materiale biodegradabile.
Oggigiorno spesso e volentieri viviamo la vita in modo frenetico e così facendo, andiamo a inficiare il nostro stile di vita.
Così entra in gioco il design e benessere.

Voglio condividere con TE queste idee e darti modo di indossare l’accessorio che per te ha più significato.

Ho realizzato 2 pendenti:
Uno rappresenta il simbolo Om e l’altro reinterpreta l’albero della vita, in cui la pianta si fonde con la posizione yoga (Vrikshasana).

Om è un grafismo della lingua sanscrita, il più antico e conosciuto dei simboli del mondo.
Rappresenta la creazione dell’universo.
Il suono dell’Om viene associato alla vibrazione primordiale dell’universo e di tutta la creazione.
Il suono della vita. Il tutto.
A chi lo osserva trasmette i messaggi ancestrali e universali.

Vrikshasana è una posizione comune che lavora per mantenere bilanciati i due canali energetici yin e yang.
Questa asana (posizione o postura utilizzate in alcune forme yoga), si fonde con la struttura dell’albero, importante per la sua fisiologia e struttura.
Le radici permettono alla pianta di crescere stabile e ancorata al terreno.
Il tronco esposto all’aria è la parte dell’albero che connette ciò che è sotto terra con ciò che è esposto all’aria.
Dai rami spuntano le foglie che seguono il ciclo vitale a seconda delle stagioni. Mentre i frutti sono il nutrimento e ci forniscono acqua ed energia.

La motivazione che mi ha spinto a creare un ciondolo di quel tipo è perché l’albero contiene in sé energia e vibrazioni naturali che ci aiutano ad assimilare tutti i benefici che la natura può donare al corpo e alla mente.

È un inno alla vita!

Ciondolo spirituale albero della vita
Ciondolo spirituale om

Vorresti avere la t-shirt originale e divertente?

Qualche mese fa avevo creato la grafica di una t-shirt originale per un addio al nubilato.
A questa festa avrei partecipato con altre 16 donne, inclusa la sposa. Insomma…un bel gruppo di donne…entusiaste di far trascorrere alla futura sposa dei giorni indimenticabili.
Dal momento che avevo piacere di progettare il design di questa t-shirt originale e unica, mi ero proposta di crearla.

Non c’è nulla di meglio che fare qualcosa che rispecchi la persona che la indosserà.

Come nasce la grafica per questa maglietta di addio al nubilato?

La grafica e l’idea di questa maglietta speciale, era nata dalla associazione della festa strettamente legata all’alcool e allo scherzo.
Infatti semplicemente avevo inserito il disegno di alcuni bicchieri da cocktail e una frase molto semplice ma che avrebbe reso la vita complicata alla futura sposa!

Ovvero:
Firma la petizione
Salva la sposa…offrendole da bere!

Il design di questa maglietta si sarebbe concluso e definito una volta che sarebbe stata firmata…

Posso solo aggiungere che il risultato è stato perfetto! 😀

 

T-shirt addio al nubilato

Nuove collezioni crescono…gioielli in stampa 3D

In questo periodo mi sto dedicando alla progettazione e realizzazione di nuove idee.

Precisamente nell’ambito del design del gioiello contemporaneo.

Alcuni anni fa avevo acquistato (assieme al mio socio di venture :)), la stampante 3D.

Conoscevo la la prototipazione rapida grazie agli studi universitari e successivamente all’interno di una realtà aziendale.

Al tempo (nasceva più di 30 anni fa) veniva impiegata solamente dalle grandi aziende, che si potevano permettere questo tipo di investimento. 

Col tempo, la stampa 3D ha preso piede, ed è entrata anche nelle nostre case.
Ero rimasta incuriosita per il potenziale che poteva avere.
Difatti è risultata un buon investimento per i risultati che ci ha permesso di ottenere.

Cos’è la stampa 3D?

La stampa 3D molto in sintesi è la tecnologia che permette di riprodurre fisicamente un oggetto, dal disegno digitale creato in precedenza. Possono essere assemblati più componenti insieme e rende più economica la creazione di oggetti singoli oppure in serie.

I metodi usati sono molteplici ma i principali sono: 

Fabbricazione a fusione di filamento:
Nota anche FDM, riscalda ed estrude i materiali plastici per ricreare l’oggetto.

Stereolitografia (SLA):
Usa la luce ultravioletta per solidificare la resina strato dopo strato.

Sinterizzazione laser selettiva (SLS):
Usato per lo più nella produzione industriale, impiega il laser per fondere il materiale in polvere uno strato dopo l’altro.

Le mie idee di gioiello contemporaneo hanno come caratteristiche la semplicità, l’essenzialità e il voler rendere uniche le persone che li indossano.
Fammi sapere che ne pensi nei commenti qui sotto 🙂

Orecchini e pendente bianchi triangolari stampa 3D
Pendente bianco triangolare stampa 3D
Orecchini bianchi a forma triangolare stampa 3D

Energia positiva e design

Cos’è la cristalloterapia?

La cristalloterapia è un’antica metodologia che implica l’uso di cristalli e pietre.

Le origini di questa pratica sono antiche, ma ancora oggi viene usata nei paesi orientali.

Conosci la sua funzione?

Riequilibra i campi energetici risolvendo gli squilibri psico-fisici.
La composizione chimica del cristallo modifica l’energia del corpo, determinando effetti benefici all’organismo.

Ad esempio l’occhio di tigre, aiuta a sviluppare ottimismo e buona volontà; mentre i lapislazzuli, legati alla spiritualità, migliorano la creatività.

I cristalli e le pietre impiegati, hanno diverse valenze e significati, difatti vengono usati a seconda dei momenti e degli stati d’animo.

Lo scopo della terapia è armonizzare e mantenere il benessere fisico e mentale.

Come agisce?

Si devono collocare i minerali a contatto con la parte dolente a seconda del disturbo di cui si soffre. Quindi i cristalli sono in grado di emanare energie purificanti, sotto forma di vibrazioni che l’organismo assorbe costantemente.

Cosa c’entra con il design?

Come ho scritto negli articoli precedenti il benessere e le emozioni sono legate al design.
Se un oggetto è progettato bene , dona benessere ed emana energia positiva.

Riflettendo sul benessere e sulla cristalloterapia ho pensato:

Perché non unire le due cose?

Personalmente in momenti delicati della mia vita, mi è capitato di non poter tenere a contatto i miei sassetti, semplicemente perché non avevo le tasche dove metterli 🙂

Ho così pensato di realizzare un pendente che contenga il cristallo, in modo da poterlo indossare quando si vuole.

Hai un minerale e vorresti tenerlo sempre con te?

Se la tua risposta è si…posso crearti un ciondolo a basso impatto ambientale con il tuo minerale preferito.

Fammi sapere cosa ne pensi nei commenti qui sotto 🙂

Pendente per cristalloterapia

Perchè il packaging è importante?

Era novembre 2018 quando stavo per lanciare on line Joy Vertigo®.
Avevo pensato a molti aspetti e a come affrontare i passaggi successivi al lancio del prodotto.

Ma c’era qualcosa che non mi tornava e guarda un po’ il destino mi ha aveva dato ragione.
Il packaging di Joy Vertigo è una scatolina carina ma non unica…e si sa, in questo mondo di apparenze anche il packaging vuole la sua parte…

Cos’è il packaging?

La traduzione letterale della parola inglese è imballaggio.
In realtà però il packaging ha un grande potere visivo e ha molteplici significati:
riassumendoli è la tecnica, arte e conoscenza di avvolgere e proteggere i prodotti nelle varie fasi dalla distribuzione alla vendita.

Insomma il packaging ha un ruolo importante!

Ha un grande potere attrattivo per indurti a scegliere quel prodotto rispetto ad altri.
Persuade e comunica attraverso il linguaggio visivo, mediante degli strumenti come ad esempio i colori.

Avevo deciso di implementare la collezione di Joy Vertigo, orientandomi verso la forma sferica, per determinati motivi e per le recensioni che avevo avuto nel corso del tempo.

Ovviamente il problema del packaging era presente…il ciondolo sferico non si adattava bene alla scatolina e mentre cercavo un modo per risolverlo…mi era venuta l’idea!

Joy Vertigo è un ciondolo colorato che ha delle caratteristiche e delle funzioni originali.
Allora avevo pensato all’unicità del prodotto artigianale…

E mi ero detta: perché non produco io stessa il packaging?

Così dopo aver deciso il come farlo, mi ero diretta verso un negozio di stoffe dove avevo trovato il proprietario. Una persona gentile e sopratutto paziente, dato che mi aveva ascoltata e consigliata per scovare l’accoppiata di stoffe migliore. 😀

Dopo essere uscita dal negozio soddisfatta, in quella giornata rovente (veramente rovente perché fuori c’erano mille gradi!), mi ero rinchiusa nel pomeriggio in una stanza a tu per tu con ago, filo e macchina da cucire. 

Il produrre qualcosa con le proprie mani dà una grande soddisfazione!

È come una piccola creatura che viene al mondo e che ha bisogno solo di essere accolta e amata.

Per il momento puoi vedere il risultato.
Che ne pensi? 
Fammi sapere nei commenti qui sotto 🙂

Packaging Joy Vertigo
Packaging Joy Vertigo
Packaging Joy Vertigo
Packaging Joy Vertigo


Benessere e design

Oggi ti voglio parlare di aromaterapia

Questa pratica agisce sui processi fisici, mentali e spirituali del corpo, attraverso l’uso di essenze profumate.
Mediante il contatto olfattivo risvegliano e stimolano le aree silenti del cervello e del corpo.

Questa pratica antica adotta oli essenziali, ovvero sostante concentrate e volatili, con effetto benefico, preventivo e terapeutico sul nostro corpo e sulla nostra mente.

Stimolano la memoria, l’intuizione, risvegliano il talento creativo e favoriscono la nostra voglia di affermazione e realizzazione.

Mi piace considerarli come l’anima della pianta, poiché sono il risultato dell’estrazione dell’essenza energetica della pianta stessa.

Servirsi di sostanze profumate e oli a scopo terapeutico ha origini antichissime tant’è che sono presenti degli scritti sul loro uso anche nella Bibbia.

L’aromaterapia coinvolge sia la sfera corporea sia quella emotiva, la sensibilità e l’umore della persona che lo respira.

Esistono tantissimi oli essenziali, ognuno dei quali può essere utilizzato per un uso specifico:
vi sono infatti oli che vantano proprietà antisettiche, antitossiche, cicatrizzanti, antiparassitarie, antireumatiche, tonificanti ed anche stimolanti o energizzanti.

La diffusione dell’olio essenziale avviene per mezzo del calore che permette l’evaporazione delle parti volatili del liquido.

 

Perché l’aromaterapia è strettamente connessa
a Joy Vertigo®?

 

Joy Vertigo® è il pendente che contiene il tuo profumo/olio e lo rilascia nel tempo.
Il calore del corpo a contatto con il gioiello ne esalta le essenze.

Joy Vertigo® ti regala le note profumate di cui hai bisogno.

 

Come ti senti oggi?
In questo momento di cosa necessiti?

Solitamente l’olio essenziale da cui sei più attratto/a è quello di cui hai più esigenza.

Scegliere Joy Vertigo® vuol dire prendersi cura di se stessi!

Significa optare per un rituale intimo e volubile che ti accompagna nel corso del giorno e della notte. 

Fammi sapere se hai piacere, che Joy Vertigo® entri a far parte della tua vita!
Contattami per saperne di più 🙂

Aromaterapia oli essenziali benessere
Joy Vertigo aromaterapia oliessenziali benessere
Joy Vertigo aromaterapia oliessenziali benessere

L’olfatto e le emozioni

Ti è mai capitato che un profumo ti catapultasse indietro nel tempo?

Questa mattina a Udine mentre camminavo assorta nei miei pensieri, una signora che avanzava verso me, di botto mi aveva fatto rivivere dei ricordi ben precisi.

Portava un profumo che avevo riconosciuto subito!

Solitamente lo usava mia nonna.
Lei ormai non c’è più da quasi tre anni, ma il suo ricordo è presente e vivo anche in queste piccole cose.
Ogni volta l’emozione è inaspettata ed è capace di regalarti un sorriso, legato ai momenti indimenticabili vissuti assieme.

Facendo delle ricerche riguardanti il senso dell’olfatto mi sono soffermata su un progetto che ritengo calzante all’argomento.

Ho scoperto Madeleine, progettata dalla designer Amy Radcliffe.

La designer lo descrive come una macchina analogica degli odori.
Madeleine è in grado, assieme ad altri stimoli sensoriali di ricreare una esperienza passata, tramite la registrazione di informazioni molecolari degli odori.
L’aroma viene estratto tramite una pompa e con dei tubi, viene raccolto e trasportato all’unità principale dove una resina assorbe le particelle.
La formula prodotta contiene tutte le caratteristiche della fragranza catturata.
A questo punto può essere riprodotta meccanicamente, tramite l’incisione su un disco di bronzo, mentre la fiala ne cattura l’essenza.

Il nome Madeleine ricorda inequivocabilmente la madeleine di Proust nel libro “Dalla parte di Swann”, in cui il passato diventa presente grazie ai sensi.

Qui l’estratto dal libro:

«Al mio ritorno a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di bere, contrariamente alla mia abitudine, una tazza di tè. Dapprima rifiutai, poi, non so perché, cambiai idea. Mandò a prendere uno di quei dolci corti e paffuti che chiamano Petites Madeleines e che sembrano modellati dentro la valva scanalata di una “cappasanta”. E subito, meccanicamente, oppresso dalla giornata uggiosa e dalla prospettiva di un domani malinconico, mi portai alle labbra un cucchiaino del tè nel quale avevo lasciato che s’ammorbidisse un pezzetto di madeleine.


Ma nello stesso istante in cui il liquido al quale erano mischiate le briciole del dolce raggiunse il mio palato, io trasalii, attratto da qualcosa di straordinario che accadeva dentro di me. Una deliziosa voluttà mi aveva invaso, isolata, staccata da qualsiasi nozione della sua casa. Di colpo mi aveva reso indifferenti le vicissitudini della vita, inoffensivi i suoi disastri, illusoria la sua brevità, agendo nello stesso modo dell’amore, colmandomi di un’essenza preziosa: o meglio, quell’essenza non era dentro di me, io ero quell’essenza. Avevo smesso di sentirmi mediocre, contingente mortale. Da dove era potuta giungermi una gioia così potente?

 
Sentivo che era legata al sapore del tè e del dolce, ma lo superava infinitamente, non doveva condividerne la natura. Da dove veniva? Cosa significava? Dove afferrarla? Bevo una seconda sorsata nella quale non trovo di più che nella prima, una terza che mi dà un po’ meno della seconda. È tempo di smettere, la virtù della bevanda sembra diminuire. È chiaro che la verità che cerco non è in essa, ma in me. È stata lei a risvegliarla, ma non la conosce, e non può far altro che ripetere indefinitamente, con la forza sempre crescente, quella medesima testimonianza che non so interpretare e che vorrei almeno essere in grado di richiederle e ritrovare intatta, a mia disposizione ( e proprio ora ), per uno schiarimento decisivo.


Depongo la tazza e mi volgo al mio spirito. Tocca a lui trovare la verità… retrocedo mentalmente all’istante in cui ho preso la prima cucchiaiata di tè. Ritrovo il medesimo stato, senza alcuna nuova chiarezza. […] All’improvviso il ricordo è davanti a me. Il gusto era quello del pezzetto di madeleine che a Combray, la domenica mattina, quando andavo a darle il buongiorno in camera sua, zia Leonia mi offriva dopo averlo inzuppato nel suo infuso di tè o di tiglio».

Marcel Proust attraverso queste righe ci accompagna in un processo in cui la memoria viene risvegliata dalle percezioni sensoriali.

L’olfatto è primordiale, è uno dei primi sensi che si sviluppa e diviene fondamentale nell’elaborazione di ciò che è istintivo.
Il nervo olfattivo nel feto si forma durante la settima settimana di gestazione ed è determinante per riconoscere l’odore della propria madre.

L’area del cervello che elabora l’olfatto è connessa al sistema limbico, la parte implicata nelle emozioni e a tutte le reazioni associate alla sopravvivenza.

Perciò olfatto, emozioni e ricordi sono strettamente legati fra loro.

Gli odori sono molto importanti, sono in grado di stimolare la fame, metterci all’erta, sono fondamentali per l’attrazione sessuale e chiaramente ci permettono di viaggiare nel tempo.

Anche a te capita di rivivere episodi passati nel tuo presente grazie alle esperienze sensoriali?

Scrivi cosa ne pensi qui sotto!

Olfatto e emozioni